Guardando al 2025, quali sono stati i risultati più significativi ottenuti per Fass finora, in relazione anche agli investimenti fatti dall’azienda?
Nel 2025 Fass ha proseguito la propria politica di investimenti espansivi e strategici.
Da diversi anni l’azienda persegue un duplice obiettivo: il potenziamento dell’apparato digitale e tecnologico e la diffusione di una solida cultura della sostenibilità.
Ne sono prova i numerosi investimenti in ambito Industria 4.0 e, più recentemente, l’acquisizione di un macchinario Industria 5.0, completato nella prima parte dell’anno con l’acquisto di una nuova pressa ad iniezione full Electric.
Parallelamente, l’azienda sta rafforzando la propria infrastruttura dati, potenziandone capacità e utilizzo attraverso tecnologie digitali avanzate. In questa direzione si colloca l’implementazione di un sistema di analisi energetica per l’ottimizzazione dei consumi industriali. L’iniziativa, che sarà completata entro l’anno, consentirà una mappatura completa dei consumi energetici, offrendo una leva concreta di miglioramento gestionale, produttivo e strategico.
Inoltre, a conferma della capacità di Fass di accogliere e valorizzare l’innovazione tecnologica, è stato sviluppato un configuratore 3D che consente ai clienti, attuali e potenziali, di personalizzare i prodotti più richiesti, manici e mop, combinando materiali, colori e design. Si tratta di uno strumento semplice ma altamente innovativo, che rafforza il vantaggio competitivo derivante dall’integrazione verticale dell’azienda.
In termini di performance economico-finanziaria, invece, riteniamo di poter chiudere il 2025 confermando il volume d’affari e i risultati reddituali conseguiti nel 2024, senza prevedere scostamenti negativi significativi, nonostante il primo semestre sia stato influenzato da un rallentamento della domanda, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale, dovuto all’effetto combinato di inflazione, instabilità geopolitica e, più di recente, all’incertezza legata ai possibili dazi imposti dagli Stati Uniti. Questi fattori hanno inciso sulle dinamiche di consumo e sulle politiche di approvvigionamento dei nostri clienti, che hanno mantenuto livelli di scorta più contenuti rispetto al passato.
Il secondo semestre sta invece mostrando segnali di ripresa concreti, sostenuti dal consolidamento di un importante progetto con uno dei nostri principali clienti e dal rafforzamento dei rapporti commerciali già esistenti. Si stima una variazione congiunturale positiva di circa il 15%, che conferma la solidità e la resilienza del modello gestionale di Fass, e soprattutto permettendo di raggiungere gli obiettivi prefissati.
L’azienda ha dimostrato la capacità di reagire con tempestività, sia sul piano strategico che su quello operativo e finanziario, mantenendo equilibrio e continuità anche in un contesto complesso. Tale solidità è supportata da un’attenta pianificazione interna e da un rapporto di fiducia consolidato con gli istituti di credito, che garantiscono la disponibilità delle risorse necessarie ad affrontare eventuali fasi di mercato meno favorevoli.
Ci sono stati progetti in cui Fass ha investito negli ultimi anni che supportano la comunità o il territorio?
Fass e la famiglia Niccolai hanno sempre nutrito un forte senso di appartenenza verso il proprio territorio e la collettività. Valori come rispetto, responsabilità e impegno sociale rappresentano un’eredità preziosa trasmessa dai fondatori, Piero e Romana, i nostri nonni, e tuttora alla base della nostra identità aziendale.
L’attenzione alle realtà sportive locali è una delle espressioni più concrete di questo legame: nostro nonno è stato per molti anni presidente della squadra di calcio di Larciano, e oggi continuiamo a sostenerla affinché possa rappresentare con orgoglio la comunità. Allo stesso modo, supportiamo competizioni ciclistiche, associazioni e gruppi sportivi del territorio, convinti che lo sport sia un veicolo essenziale di crescita, coesione e benessere.
Un altro ambito per noi fondamentale è quello educativo. Partecipiamo a progetti di potenziamento dell’offerta formativa degli istituti locali. L’alternanza scuola-lavoro ne è un altro esempio: ospitiamo ogni anno vari studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Pistoia. Il nostro obiettivo è continuare a rafforzare il legame con la comunità locale, sostenendo iniziative che generino valore condiviso e promuovano opportunità di crescita, soprattutto per le nuove generazioni perché senza di loro, non esisterebbero imprese come la nostra.
Siamo inoltre particolarmente fieri di contribuire al sostegno di realtà impegnate nella ricerca scientifica e nel sociale, come la Fondazione Tommasino Bacciotti, e di aver partecipato, anche in misura modesta, alla creazione della sede dell’associazione 365giorni al femminile, che promuove il sostegno e la diffusione di una cultura solidale e libera da ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne.
Ci parli dei programmi o strumenti di welfare presenti in Fass?
Negli ultimi anni il nostro organico è cresciuto in modo costante: dalle circa 80 persone del 2021 siamo oggi oltre quota cento. Una crescita che riflette l’evoluzione dell’azienda e il consolidamento del nostro percorso di sviluppo. Allo stesso tempo, l’ampliarsi della struttura rende più complesso mantenere un’impronta familiare e una conoscenza diretta di ogni dinamica interna. Per questo, il nostro impegno resta quello di garantire un ambiente di lavoro equo e sicuro, fondato sul rispetto reciproco, sulla collaborazione e sulla valorizzazione delle persone, assicurando al contempo stabilità economica e concrete opportunità di realizzazione personale.
Il vero valore aggiunto di Fass è sempre stato il capitale umano, un patrimonio intangibile da tutelare e far crescere nel tempo. In questa direzione va anche il potenziamento dell’area risorse umane, resa autonoma da un paio d’anni e oggi pienamente dedicata alla diffusione di una cultura del lavoro sana, alla formazione continua e allo sviluppo professionale dei collaboratori.
Questa scelta ha favorito il rafforzamento di una cultura etica e sociale solida, confermata dal mantenimento della certificazione SA8000, uno degli standard internazionali più riconosciuti in materia di responsabilità sociale d’impresa. Il rinnovo ottenuto nel 2025, a seguito di audit condotti da enti terzi indipendenti, attesta la piena conformità di Fass ai requisiti in tema di sicurezza, salute, parità di trattamento e retribuzione adeguata, oltre al costante impegno verso il miglioramento continuo.
Guardando al 2026, quali obiettivi strategici vi siete dati per sostenere crescita e innovazione?
Per il 2026, l’obiettivo è mantenere i volumi di affari raggiunti nel secondo semestre 2025, consolidando e ottimizzando l’utilizzo delle nuove tecnologie industriali e digitali. L’intento è sfruttare pienamente la capacità produttiva installata, migliorando al contempo l’efficienza e riducendo i costi di produzione.
Operando in un settore altamente competitivo e caratterizzato da margini ridotti, la sopravvivenza e la competitività di Fass dipendono dalla capacità di contenere i costi unitari, attraverso l’impiego di macchinari sempre più efficienti, la riduzione dei consumi energetici e una gestione più razionale delle risorse.
In quest’ottica, stiamo valutando il potenziamento dell’impianto fotovoltaico, con l’obiettivo di completare l’intervento entro il primo semestre 2026. L’investimento, del valore complessivo di circa 1 MW di potenza installata, consentirà di coprire fino al 25% del fabbisogno energetico aziendale tramite autoproduzione.
Parallelamente, proseguirà la trasformazione digitale e tecnologica dell’azienda: tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 si prevede il completamento di investimenti Industria 5.0 per circa 500.000 euro, destinati all’innovazione dei processi e all’efficientamento produttivo ed anche ovviamente energetico.
Un ulteriore asse strategico riguarda le attività di ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di finalizzare e brevettare un nuovo modello già in fase di ingegnerizzazione. Questo ci permetterà di mantenere aggiornata la gamma prodotti e di proporre nuove soluzioni ai nostri clienti, in un settore come il nostro che tende purtroppo a essere statico e poco ricettivo verso l’innovazione.
Infine, è in programma l’avvio di un nuovo percorso di certificazione, volto a rafforzare ulteriormente i sistemi di qualità e sicurezza in tutte le fasi produttive, offrendo al contempo maggiori tutele e garanzie per i nostri collaboratori.